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 Appunti dello Chef

  La Migliazza

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                                    Consigli
Non esistono delle dosi specifiche per la preparazione della migliazza,  molto buona anche se la mangiate il giorno dopo la preparazione. Se possibile usate delle CECUL', in caso contrario potete usare dei pezzi di salsiccia. Durante la cottura controllate la parte inferiore della migliazza, dovrà raggiungere un colore dorato (come la parte superiore).

Ricetta di Alfonso Giordano  RICETTA              Inserisci           Print           Commenta

Ingredienti

 

- Farina di   Granturco.
- Sale q.b.
- Pepe q.b.
- Cecul'.
- Salsiccia.
- Olio.

Preparazione

La Migliazza è un piatto unico, tipico di Guardia Lombardi.
Tutte le nonne Guardiesi facevano la migliazza, soprattutto durante l'inverno. La ricetta è semplicissima:
Bollite l'acqua, nel frattempo disponete in una zuppiera la farina di granturco, aggiungete il sale( non molto), un po di pepe e mischiate. Quando l'acqua bolle, versatela nella zuppiera e impastate il tutto con una spatola. Con della sugna (oggi non la si usa molto, se volete usate dell'olio) ungete una teglia,versate metà dell'impasto nella teglia, aggiungete le CECUL' o FRITTL'(pezzetti di grasso di maiale,dai quali viene estratta la sugna)  e dei pezzi di salsiccia precedente cotti, ricoprite con il resto dell'impasto e mettete nel forno che avrete preriscaldato precedentemente. Fate cuocere, la Migliazza sarà pronta quando la parte superiore sarà croccante e dorata.

Come contorno potete servire dei peperoni fritti FRIARIELLI.
Anticamente la Migliazza si cuoceva nel CHINGU, un tegame di terracotta con coperchio, che veniva appoggiato sulla brace e sul coperchio venivano messi dei carboni ardenti.